Samuele Ilari
Samuele con la maglia del Pisoniano

Con l’arrivo degli ultimi giorni di agosto si fa sempre più vicino l’inizio della preparazione. Dopo aver parlato con un elemento della rosa come Samuele Facchini (leggi qui l’inervista), abbiamo intervistato un ragazzo che, di questo gioco tanto bello, se ne intende parecchio: Samuele Ilari.

Da anni ormai punto di forza del blasonato Pisoniano (ma anche ex Guidonia), Samuele è apprezzato da tutti oltre che per le sue doti calcistiche, anche per quelle umane. Sempre pronto a dare una mano, sempre sorridente, ha seguito da vicino tutte le tappe che hanno portato alla nascita della nuova squadra.Con la creazione dell’Atletico, Cerreto avrà tre squadre, che ne pensi? E’ un fatto positivo secondo te?

E’ certamente un fatto postivo. Penso che quello dell’Atletico sia un progetto molto importante, perché sta dando la possibilita a molta gente del paese di divertirsi.

L’Atletico deve molto a voi ragazzi (oltre a te, Cesare, Igor, Alessandro e Mattia) che avete organizzato il torneo di calcio a 11 estivo. Siete stati come dei “Padri Fondatori”, perché avete fatto riscoprire a molti la voglia di giocare. Ti senti un po’ responsabile? Ti fa piacere?

Sì, sono molto contento perché alla fine è uscita fuori una bella cosa, come nessuno si aspettava. E’ stato un evento in cui mi sono impegnato con la massima serietà e con tutto l’impegno. Quindi mi fa piacere e sono molto contento che abbia anche dato vita all’Atletico.

Vedendo la rosa, anche tu, facci due nomi, una garanzia e una sorpresa.

Secondo me una sorpresa sarà Damiano Ilari, invece una garanzia sarà Francesco De Santis (Mannarina).

Tu che sei un giocatore vero, di alti livelli. Ti senti di dare un consiglio a chi sta per intraprendere questa stagione?

Un consiglio che posso dare a tutti è di mantenere l’impegno che si è preso e di portarlo a termine, solo cosi ci si può togliere qualche soddisfazione.

E se lo dice lui, c’è da fidarsi!

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